Come addormentarsi in 9 secondi  


Capita a tutti: arriviamo a letto stanchissimi e appena tocchiamo il cuscino un pensiero fa capolino ed è finita: cominciamo a girarci e rigirarci, cambiamo posizione, cerchiamo di svuotare la mente ma per quanto ci diamo da fare gli occhi restano sbarrati. Il peso della giornata appena trascorsa e di quello che ci aspetta l’indomani o semplicemente l’abitudine ad essere sempre attivi e reattivi non ci lascia riposare. Del resto, sarebbe bello avere un interruttore e premere OFF al bisogno, ma purtroppo non è così. O forse sì…

Yogi Bhajan, maestro di Kundalini Yoga, diceva che quando il nostro sistema nervoso è in equilibrio e lo sono anche le nostre tre menti (negativa, positiva e neutra) dovremmo essere in grado di addormentarci in 9 secondi.  Naturalmente questo è il frutto di una pratica costante,  che di fatto, nel tempo (ma davvero poco tempo) regolarizza tutti i cicli, compreso quello del sonno.

Ora però vediamo qualche consiglio pratico per arrivare a questa agognata meta:

  1. Fai un po’ di esercizio fisico prima di dormire. Corpo e mente, si sa, sono strettamente legati quindi il modo migliore di sciogliere un’energia densa è farla muovere. Ci sono kriya (sequenze) specifiche per prendere sonno ma puoi anche fare qualche semplice esercizio per muovere la colonna come la cavalcata a cammello, i twist spinali o la rana, oppure scuotere mani e piedi vigorosamente in una danza liberatoria.
  2. L’orario più ristoratore, in cui il sonno è più benefico per i nostri organi e per l’intero sistema è tra le 22.00 e le le 2.00, per cui cerca di andare a letto entro le dieci di sera; il che probabilmente comporta anche riorganizzare l’orario della cena, già che è consigliabile far trascorrere almeno 2 ore e mezza dall’ultimo pasto prima di coricarsi. Oppure segui il consiglio yogico di limitare la cena a un pasto molto leggero (o addirittura liquido, come una tisana o un centrifugato) e riservare al pranzo il pasto più sostanzioso.
  3. Pettina i capelli con un pettine di legno prima di andare a dormire, dall’alto verso il basso (non a testa in giù, per capirci), massaggiando con il pettine anche il cuoio capelluto. Ha un effetto calmante sui nervi.
  4. Spazzola i denti e bevi un bicchiere d’acqua.
  5. Metti i piedi per 30 secondi sotto l’acqua fredda, poi strofinali vigorosamente con un asciugamano e massaggiali brevemente con dell’olio di mandorle, magari con l’aggiunta di qualche goccia di essenza di lavanda. Puoi mettere qualche goccia di olio anche sui lobi e dentro le narici, per completare l’effetto rilassante.

Questo  venerdì alle 12.00 in diretta Facebook dalla pagina di Casa Kundalini mi racconterete come va e faremo insieme una meditazione perfetta per svuotare la mente ed entrare nel sonno ristoratore più velocemente. Buona notte, Sat Nam 🙂


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

Lascia un commento