Cosa ci rende persone di successo


Questo mese di febbraio lo dedichiamo al successo. Ne parleremo dal punto di vista, diciamo, filosofico, vedremo come applicarlo nell’ambito delle relazioni e della famiglia e come lavorare con il Kundalini Yoga per riscoprire il successo, che sì -credeteci- è già nella vostra vita.

Yogi Bhajan era senza dubbio una persona  di successo, un Maestro riconosciuto da migliaia di persone, aveva fondato diverse aziende molto prospere, aveva una famiglia numerosa… Nel corso degli anni ha dedicato tanti insegnamenti a questo tema e, nelle sue parole: “il successo, la felicità e una costante prosperità sono il risultato della nostra capacità di dominare la mente”.

Fato e destino

Il successo dunque è già dentro di noi, anzi noi siamo stati progettati per essere di successo! Quello che spesso di allontana dal viverlo è la forbice tra Fato e Destino. Vi siete mai chiesti che differenza c’è? Cerco di spiegarla: il fato è la concatenazioni di eventi e situazioni in cui ci troviamo quando lasciamo che il tempo e lo spazio in cui viviamo dettino le condizioni della nostra realtà. Tradotto in termini più concreti, quando definiamo la nostra identità, prendiamo decisioni e agiamo in base a quello che la società, la famiglia, il nostro intorno si aspettano da noi. Ma anche quando dimentichiamo che tutto (noi compresi) è impermanente e quindi ci “dimentichiamo” di vivere ogni giorno come un dono prezioso.

Il destino invece è la sequenza di azioni dettata dall’obiettivo della nostra anima, quello per cui siamo nati e che ci rende unici. Vivere il nostro destino spesso richiede coraggio, compiere scelte difficili, assumersi dei rischi e accettare delle sfide. Ma quando siamo allineati ad esso -e dunque alla saggezza dentro di noi- proviamo un profondo senso di soddisfazione.

Forse molti di voi si stanno chiedendo come si f a capire qual è lo scopo della nostra anima, dato che è molto più frequente  sentirsi chiedere: “Che lavoro vuoi fare da grande?” piuttosto che: “cosa desidera la tua anima?”… Siamo poco portati ad ascoltarci, ma è proprio questa la chiave e la meditazione il primo strumento. Sviluppare la mente neutra ci permette di andare al di là del continuo gioco di rimandi tra mente positiva e mente negativa e accedere a quello  spazio di silenzio in cui è possibile entrare in contatto con la nostra vera identità e con i doni e talenti che ci permetteranno di compiere il nostro destino.

Una questione di intuito

Ci sono tanti aspetti legati al successo che approfondiremo questo mese, ogni lunedì. Questa settimana ci concentriamo su un dono che quasi tutte le persone di successo possiedono: l’intuizione. Oggi più che mai viviamo in un mondo in questa qualità è fondamentale per districarsi nell’incredibile quantità di informazioni e conoscenza che abbiamo a portata di mano. Sappiamo orientarci in questo oceano e scegliere solo quello che ha rilevanza per noi? E, ancora più importante, siamo in grado di immergerci nell’oceano di informazioni che sta dentro di noi, nel nostro corpo, nella nostra psiche, nella profondità del nostro  mare emotivo e trovare il nucleo di noi, la parte più vera e stabile al di là delle burrasche?

Senza questo ascolto profondo potremmo passare tuta la vita a cercarci oppure a vivere il film di qualcun altro. E non possiamo muoverci attraverso i tre passi che Yogi Bhajan identifica come chiavi del successo:

Uno: conosci chi sei

Due: permetti che tutto venga a te (ovvero: attrai ciò che vuoi)

Tre: rimettilo in circolo (ovvero: non bloccare il flusso. Per ricevere devi essere disposto a dare).

Quindi ora siediti, chiudi gli occhi, girali  verso il centro delle sopracciglia e ascolta il tuo respiro. Continua così, qualche minuto al giorno fino al nostro incontro di giovedì alle 9.30 in diretta Facebook. Ti darò qualche altro elemento per scatenare la tua naturale capacità di intuizione 😉


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.