La saggezza del corpo e il potere della pulizia. Una domanda per te


In questo periodo a lezione stiamo lavorando a una pulizia profonda da tossine e negatività. È incominciata dopo le feste di Natale, per eliminare i resti del panettone. Ma è diventata una pulizia sempre più profonda, in un periodo dell’anno -il mese di gennaio- in cui mettiamo nel terreno il seme di un nuovo anno e iniziamo a nutrirlo con la nostra migliore intenzione. Non sceglieremmo mai di utilizzare della terra o dell’acqua contaminata per il nostro orto o la piantina di basilico sul balcone, giusto? Allo stesso modo, cerchiamo di introdurre nel nostro corpo solo cibo di buona qualità, ma che dire di tutti gli altri fattori che contribuiscono alla nostra salute “globale”? Che dire delle emozioni , dei pensieri (anche subconsci), delle relazioni “negative” che ogni giorno accumuliamo?

Possiamo fare finta di niente ma il corpo lo sa. Stress, rabbia, ansia, caricano i nostri organi rallentandone, o rendendone più difficile il funzionamento; nella donna, in particolare, le ghiandole sono le guardiane della salute e quando gli ormoni sono in disequilibrio questo può riflettersi negativamente anche sulla salute emotiva, sul metabolismo, sulla vitalità. Al contrario, quando il corpo è in  equilibrio, la nostra naturale luce si espande, dall’interno, su ogni cosa che ci circondi, ogni aspetto della nostra vita. Dunque, possiamo dire che la nostra radiosità è il frutto della disciplina (sì, questa parola continua a tornare) che coltiviamo giorno per giorno con la pratica dello Yoga e della meditazione.

Quando siamo malati, da una semplice influenza a una malattia cronica o di qualsiasi altro tipo, viene quasi sempre meno anche l’entusiasmo, la nostra stabilità emotiva vacilla e la mente negativa tende a prendere il sopravvento. Il tutto è collegato, il corpo, la mente e le emozioni si influenzano a vicenda semplicemente perché sono tutti componenti del nostro intero sistema e dunque del nostro benessere. Possiamo scegliere di lavorare su un aspetto partendo da un altro e viceversa: lavorando sul corretto funzionamento dei nostri reni possiamo agire sulla paura che ci portiamo dentro ma scegliendo asana e meditazioni che lavorano sulla paura anche i nostri reni ne beneficeranno. Lavorando sulla rabbia il fegato si pulirà e anche la pelle diventerà splendente.

Ognun* di noi sa qual è il -o quali sono- i punti sensibili nel funzionamento del proprio tempio, il corpo fisico, e dunque può costruirsi la propria sadhana, la propria pratica spirituale.

Vuoi cominciare a eliminare dalla tua vita quello che ti appesantisce e ti intossica, anche e soprattutto fisicamente? Se ti va, in questi giorni raccontarmi (nello spazio dedicato ai commenti) cosa vuoi lasciar andare: può essere la caffeina, le sigarette, la dipendenza da una relazione, la pigrizia…. Qualsiasi cosa, senza timore che sia banale (non lo è mai) e senza remore. Sarà utile per tutt* e io ci lavorerò su, fino a che ci incontreremo venerdì alle 9.30 in diretta dalla pagina Facebook.

Con (almeno) una pratica dedicata proprio a te!


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.