L’autunno e l’energia del Polmone


… da www.lifegate.it

Secondo l’antica medicina cinese, i Polmoni sono gli organi più sensibili durante la stagione autunnale. Per prevenirne gli squilibri è importante ripararli dal freddo e da un clima eccessivamente secco.

Con l’autunno l’organismo si prepara a gestire le risorse immagazzinate durante l’estate e si impegna nella custodia del calore che ha assimilato. Le nuove condizioni climatiche col freddo in agguato costituiscono, per i polmoni, il primo pericolo di dispersione energetica.

I Polmoni infatti sono gli organi che per primi entrano in contatto col “freddo” esterno ma anche col corredo di smog e virus che popola l’aria. Le mucose si irritano, le vie aeree superiori (naso, laringe, faringe, trachea) si infiammano e compaiono i primi sintomi di reazione.

L’organo Polmone, inoltre, è il responsabile della diffusione della cosiddetta Wei Qi o “energia difensiva”: per questa ragione, un Polmone “energeticamente scarico” è un organo mal nutrito che, già povero di risorse, offre all’organismo meno possibilità di reagire alle aggressioni esterne.

Gli interventi tempestivi, ai primissimi sintomi di raffreddamento, volgono dunque a recuperare il calore disperso, attraverso frizioni nella zona fra le scapole (fisiologicamente ed energeticamente collegata ai polmoni) e sul petto.

E’ poi opportuno disinfettare al più presto la gola, se si avverte un pizzicore sospetto, con succo di limone, propoli in soluzione idroalcolica o un comune disinfettante del cavo orale (attenzione però a questi prodotti: alcuni di essi sono addirittura sconsigliati alle donne in gravidanza).

Tra i rimedi tipici della medicina orientale, l’agopuntura e la moxa sono i più idonei.

Per un intervento “fai da te” è invece utile stimolare, punzecchiandolo con l’unghia di una mano, il lato ungueale esterno del pollice da entrambi i lati. Questo punto energetico stimola e ottimizza la funzionalità del polmone.

Anche la zona ai lati del naso va trattata, soprattutto quando il raffreddore comincia a manifestare i suoi sintomi. Qui si trovano infatti due punti di agopuntura che, stimolati adeguatamente, permettono di attenuare o prevenire la congestione delle prime vie respiratorie.
Come fare? Fissare la punta degli indici ai lati delle ali del naso, premere per più volte con pressione fissa per 30-40 secondi, poi massaggiare fino a provocare un certo calore nella zona.

Loredana Filippi