Liberi e vitali: scopri il guerriero spirituale che è in te  


Per l’ultima volta voglio parlarvi di LIBERTA’ e vi faccio una domanda: state assaporando a pieno la vostra vita? Siete in contatto con la vostra fonte interiore di forza? Vi sentite vivi/e, vibranti e centrati/e?

Ve lo chiedo perché in questo risiede il concetto yogico di libertà: siamo liberi quando ci permettiamo di essere in contatto con tutte le nostre emozioni e allo stesso tempo non consentiamo al nostro subconscio di governare le nostre azioni, scelte e persino i nostri pensieri. Siamo liberi quando percepiamo tutti i colori della vita e ci buttiamo dentro senza paura di sporcarci, con gioia.

Se ci fate caso, queste sono tutte qualità del terzo chakra, Manipura, “la gemma brillante”, il plesso solare. E’ qui che ci liberiamo dal peso del subconscio e dell’imprint emotivo che lì si deposita. Questo non significa evitare le emozioni, tutto il contrario: significa sentire l’energia all’interno dell’emozione e trasformala, da pesante in leggera, renderla il combustibile per la nostra vitalità e la nostra forza interiore. A volte davanti a certe emozioni che percepiamo come brutte, negative, la tentazione è quella di scappare; se però ci permettiamo di sentire quell’emozione a pieno, allora avremo a disposizione una gran quantità di energia da utilizzare. Impariamo a farlo semplicemente restando presenti a noi stessi e all’esperienza che stiamo vivendo, osservando quali sensazioni produce nel corpo, integrandole e osservandole svanire. Nella metafora della pratica yogica, si manifesta nel mantenere una posizione “scomoda” ma restandoci fino al punto in cui l’onda di tensione raggiunge il suo picco e poi diminuisce. Avete mai sperimentato la sensazione -dopo alcuni minuti o secondi di tensione in cui pensate di non farcela più- di poter avanti all’infinito? Ecco, avete utilizzato il potere, l’energia dell’esperienza come combustibile. Siete stati “guerrieri spirituali”.

Una chiave per riuscire a processare tutti gli imprint emotivi nascosti nel plesso solare è ricordare che NON SONO NOI, ovvero, smettere di identificarci con le nostre emozioni, soprattutto quelle che ci limitano. Piuttosto osserviamole, riconosciamole, facciamoci pace e lavoriamo per trasformare in un flusso di gioia, creatività… In cui emerga -ora sì- chi veramente siamo noi!

Nella diretta Facebook di venerdì alle 10.00 ne parleremo ancora un po’ e vedremo come stimolare questo plesso solare con il Kundalini Yoga. Ma se vuoi continuare a lavorare sulla tua libertà, su chi veramente sei e su come tirare fuori la tua parte gioiosa e vitale, non puoi mancare al seminario di sabato 26 maggio alle 18:00 a Casa Kundalini (CT), tenuto dalla fantastica Datta Kaur , verrà a trovarci da Roma. Per te uno sconto sula quota di partecipazione (già super bassa) se prenoti indicando “ho letto l’articolo sul blog”! 😉

A presto

Sat Nam


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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