Maggio, il mese del potere


Sat nam!

vi piace la parola “potere”? A me neanche un po’, all’inizio. Ma come per tante cose, poi ho imparato ad allargare la visione e andare oltre il pregiudizio. E ora mi piace, tanto.

Nel Kundalini Yoga il potere è espressione della nostra natura umana più piena, lo definirei come la capacità di prendere in mano la nostra vita e farne ciò che desideriamo; o anche,  la possibilità di uscire dagli schemi limitanti in cui spesso ci lasciamo imprigionare e diventare la versione migliore di noi.

Una cosa bellissima che ti dà lo Yoga, non è una risposta alle domande esistenziali che ci poniamo quando entriamo in questo loop della spiritualità; è una domanda. Ti porta a chiederti ogni giorno: quando sono sotto pressione, quando arriva una sfida, come uso le mie risorse? Prendo le mie debolezze e ti ci faccio un bello scudo per scappare dalla situazione e magari essere anche consolato, oppure utilizzo quelle stesse sfide e difficoltà come leva per diventare ancora più forte?

E’ chiaro che la risposta giusta è la seconda ma se fossimo sempre in grado di scegliere quella strada non avremmo neanche bisogno di praticare e soprattutto non staremmo qui a leggere questo post… Perché la mente è vero che “mente”, ma a volte sa anche vedere molto bene le soluzioni; il fatto è che poi entrano in gioco tanti altri fattori  che possono indurci a scegliere la prima strada, apparentemente più semplice salvo poi scoprire che è senza uscita e tocca fare marcia indietro…

Tutto questo richiede coraggio e una delle frasi di Yogi Bhajan che amo di più (e che non a caso ho scritto all’interno della porta del bagno di Casa Kundalini) è “non è la vita che importa, ma il coraggio con cui la vivi”. Tutto questo richiede potere, il potere dell’eccellenza, detto anche il “calibro”.

E questo ci porta alla posizione della settimana, ovvero l’ARCIERE. Molti di voi la conosceranno ma ecco le istruzioni per eseguirla correttamente:

 

Postura: porta il piede destro in avanti e fai un grande passo indietro con il sinistro, in modo che i piedi si trovino a circa un metro di distanza tra loro. Le dita del piede destro sono rivolte in avanti mentre il tallone sinistro è ruotato in dentro di circa 45 gradi rispetto alle dita. La gamba sinistra rimane dritta e forte mentre il ginocchio destro si piega fino a quando la coscia è quasi parallela al terreno (non lasciare che il ginocchio vada oltre le dita); ruota leggermente in avanti il coccige.

Piega le dita di entrambe le mani sui palmi, i pollici stesi in alto. Come se caricassi un arco con una freccia, stendi in avanti il braccio destro, parallelo al terreno, e piega il gomito sinistro, in allineamento con la spalla sinistra. Chiudi leggermente il mento verso la gola.

Occhi: aperti, guardano oltre il pollice verso l’infinito.

Tempo: esercitatevi per 3 minuti per lato, aumentando poi gradualmente i tempi. Praticare la posizione per 11 minuti per lato è un ottimo modo per lavorare sul coraggio, la forza di volontà e la radianza!

Altri benefici dell’Arciere:

  • aumenta la resistenza fisica e la forza di piedi, cosce e braccia
  • Facendo pressione sul femore, aiuta a bilanciare calcio, magnesio, potassio e sodio.

 

Buona impavida settimana, che le vostre debolezze diventino i vostri punti di forza e a lunedì prossimo per una nuova mirabolante impresa del terzo chakra 😀


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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