Nuova quarantena: “Illumina e crea il tuo futuro”


Era giunto il momento di dedicarmi a una nuova sfida, una nuova quarantena, ovvero una pratica -che fosse un kriya o una meditazione- da portare avanti per 40 giorni, tutti di seguito, possibilmente alla stessa ora.
È incredibile come sembri facile, prima di iniziare, e come poi la vita di ogni giorno ci metta davanti tanti piccoli ostacoli che rendono l’impegno arduo. Una mattina devi entrare prima al lavoro, il giorno dopo una chiamata piú lunga del previsto che ti fa saltare i piani, il giorno dopo ancora un mal di testa che ti rende proprio impossibile fare qualunque cosa… Ma sarà davvero il fato? O non saremo forse proprio noi -dico per dire, eh- che inconsapevolemente cerchiamo di boicottare il nostro impegno, per sgattaiolare cerso lidi piú comodi e consuetudini piú rassicuranti?
Lascio la domanda aperta. Ma quello che so è che portare a termine una quarantena è un viaggio incredibile, dal quale si ritorna forse con ancora piú domande di quando si è partiti, ma anche con un bel po’ di conoscenza in piú su quella grande sconosciuta che è la nostra propria mente. Nelle parole di Sadhana Singh, maestro di Kundalini Yoga: “Facciamo Sahana [la pratica quotidiana del mattino] per essere presenti nel momento in cui la mente scarica il subconscio”. Lascereste mai che passino anni senza spazzare la vostra casa? E allora perchè lasciamo che la sporcizia si accumuli nella nostra mente a volte per tutta la vita? Se è vero che la mente produce mille pensieri per battito di ciglia, e che la maggior parte di questi finisce nel subconscio dove si deposita accumulandosi in strati che diventano poi macigni, allora prima iniziamo e piú leggero sarà il lavoro….

Detto questo, vi propongo la Meditazione che ho scelto per la mia attuale quarantena. Ho iniziato solo ieri, lunedí 11 febbraio, perció de vuoi unirti la attraverseremo insieme e potremo condividere esperienze e sostenerci a vicenda. È importante il sostengo del sangat per mantenersi stabili nell’intento…

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Si chiama “Illumina e crea il futuro” e lavora sul pulire la mente da pensieri e attaccamenti che la distraggono, per concentrarla e illuminarla con un raggio di luce, un’intenzione chiara.
Siedi in posizione facile con le mani in gyan mudra e proietta la mente per creare il tuo futuro e una relazione stabile con il mondo in cui sei immerso.
La meditazione consta di 3 parti:

1. Inizia a inspirare con la bocca a O come per prendere un lungo sorso d’aria, poi chiudi la bocca ed espira con il naso, in un’espirazione lunga e profonda.
Continua da 7 a 15 minuti

2. Inspira e trattieni il respiro comodamente, mentri mediti sullo zero. Pensa queste affermazioni: “tutto è zero, io sono zero, ogni pensiero è zero, quel dolore è zero, quel problema è zero, quella malattia è zero”. Medita su tutte le condizioni emotive, mentali e fisiche negative e porta ognina di esse al punto zero, un solo, piccolo, insignificante non-fatto. Poi espira e continua a un ritmo che ti sia comodo.
Continua da 7 a 11 minuti

3. Pensa a quella qualità o condizione che in questo momento desideri di piú, della quale senti piú bisogno per la tua crescita e la tua completa felicità. Riassumila in una parola, ad esempio “Ricchezza”, “Salute”, “Relazione”, “Equilibrio”, “Conoscenza”, “Fortuna”…. Deve essere una sola parola. Medita su di essa. Visualizza tutte le sue sfumature. Inspira e trattieni il respiro mentre illumini quel pensiero con un flusso di luce continua.  Rilassa il respiro quando necessario.
Continua da 5 a 15 minuti

Per finire: inspira e muovi le spalle, le braccia e la colonna. Poi stendi le braccia in alto, stendi bene le dita e separale, facendo qualche respiro profondo.
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Esiste un video di questa bella meditazione, registrato da Sada Sat Kaur, in inglese. Lo trovi a questo link…
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=37mlDifkKPc

Sat Nam