Parola d’ordine: risveglio!


E così siamo arrivati al mese di marzo. Aspettiamo l’arrivo della primavera e ci prepariamo a lasciarci alle spalle l’inverno. E il tema che le mie carte ci suggeriscono per questo mese è -abbastanza coerentemente- Awakening, risveglio: “Sono gioiosamente sveglia e consapevole e sono pronta a tutto…”

C’è un’altra coincidenza oggi (e vi assicuro che di coincidenza si tratta), tra la scelta del tema del mese e le elezioni appena concluse. Comunque la pensiate potete provare a leggere il risultato politico alla luce del risveglio (che per voi  sia reale o mancato) di un popolo. Noi, come ci compete, affronteremo l’argomento da un punto di vista yogico ma è molto interessante l’esercizio di applicare questa consapevolezza alla nostra vita reale -che è l’orizzonte nel quale di fatto viviamo quotidianamente- come strumento interpretativo .

Il Kundalini Yoga è spesso chiamato “Yoga della consapevolezza”  e ha come obiettivo risvegliare il nostro Sé più elevato e trasformare “l’energia potenziale in energia cinetica”.

“L’obiettivo primario [del kundalini] è risvegliare il pieno potenziale della consapevolezza umana in ogni individuo; ovvero riconoscere la nostra consapevolezza, affinarla ed espanderla nostro Sé illimitato. Eliminare ogni dualità interna, creare il potere di ascoltare profondamente, coltivare la solidità interiore, prosperare e manifestare l’eccellenza in tutto quello che facciamo.”   –Kundalini Research Institute

In altre parole, la maggior parte di noi trascorre la maggior parte della propria vita in uno stato di semi letargo, non conoscendo il proprio potenziale o non sapendo come tirarlo fuori. La maggior parte di noi non sa come essere “sano, felice e santo” vivendo in questa società e che non solo questo è possibile ma  è anche un nostro dovere come esseri umani. È questo il momento di assaporare la vita in ogni sfumatura, di apprezzarne tutti i colori e gli odori, consapevoli di quelli che ci piacciono di più o di meno e pur in grado di abbracciarli tutti. Questo è, per come lo vivo io, il senso del superare la dualità in cui continuamente siamo immersi. E questo ha molto a che vedere con la capacità di stare all’erta in maniera consapevole, ovvero in grado di percepire in ogni momento quello che si muove attorno a noi e come noi  ci sentiamo rispetto a questo; non da un punto di vista di ansia e reattività ma di ascolto profondo. Di noi, prima di tutto!

Da un punto di vista di anatomia sottile, l’energia Kundalini è proprio questo, la nostra forza vitale e creativa, il “nervo spirituale” che dorme (per l’appunto” alla base della colonna e che aspetta di essere risvegliata per risalire lungo la colonna vertebrale per ricongiungersi con la “supercoscienza”, alla sommità della testa, il settimo chakra e darci l’esperienza di “bliss”,  estasi, beatitudine e benedizione.

Da un punto di vista pratico, questo si traduce nella possibilità (e per Yogi Bhajan nel dovere morale) di utilizzare tutte le tecniche alla nostra portata per risvegliare questo potenziale come esseri umani e manifestare nella vita e nelle relazioni la nostra parte migliore, più elevata.

Quante volte ci siamo detti “non mi riconosco più”, “non sono più io”, “mi sento bloccata/o”?

In questo mese, vi accompagnerò ad esplorare i diversi ambiti in cui possiamo applicare gli insegnamenti del Kundalini yoga al risveglio di quello che siamo davvero, di quello che vogliamo essere e manifestare nel nostro mondo, da un punto di vista di relazioni, di realizzazione delle nostre aspirazioni, di benessere e cura del corpo, il nostro veicolo e il nostro tempio.

 

Ci vediamo giovedì in diretta Fb alle 9:30. Fino ad allora vi lascio con una domanda: quanto pensi di essere sveglia/o da 1 a 10? Quali aspetti della tua vita pensi che andrebbero risvegliati? Rendiamo questo lavoro davvero utile per tutti/e: parliamone… 😉


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.