Per eliminare pensieri che non ti piacciono…


Lasciar andare non è semplice, ma è necessario.
Cosí come il corpo fisico ha bisogno tanto di prana come di apana, ovvero dell’energia vitale e dell’energia di eliminazione, cosí la nostra mente ha bisogno di essere “scaricata” regolarmente. Il respiro è un ottimo strumento e se unito alla meditazione diventa estremamente efficace…

Siedi comodamente in posizione facile -con le gambe incrociate- o su una sedia -con le piante dei piedi ben appoggiate a terra- e forma una coppetta con le mani all’altezza del cuore; la mano destra appoggia sulla sinistra. Raccogli il mento in Jalandhar Bandh e allunga la colonna.Lo sguardo è al centro dei palmi.

Visualizza il pensiero che vuoi lasciare andare, “appoggialo” nel palmo della mano e inizia a inspirare lentamente e profondamente con il naso e ad espirare con la bocca a O, dirigendo il respiro al centro della mano come a soffiare via il pensiero.

Continua per 11′, poi inspira, espira e con gli occhi chiusi concentra la tua attenzione sulla colonna, percorrendola mentalmente dall’alto fino al sacro. Piú riesci a sentire la tua colonna fino alla base, piú l’energia riuscirà a fluire e maggiore sarà il sollievo.

“L’uomo è in essenza una forza creativa infinita e illimitata. Se entri dentro di te e consapevolmente sperimenti la tua bellezza, diventi divino. Il destino non è altro che l’impressione esteriore dell’immagine interiore che ognuno ha dentro di sé. Se ti percepisci come divina, riuscirai a portare il tuo destino al suo piú alto potenziale. Quando guardi solamente allo strato superificiale, vedrai solo il riflesso dell’interno. Questo kriya altera il destino con la tecnica di lasciar andare l’immagine interiore di pensieri negativi persistenti. Una volta che questi pensieri sono eliminati, il pensiero positivo puó manifestarsi senza interferenze”.