Perchè la gravidanza è un continuo fluire


Non ho mai fatto segreto del fatto che insegnare Yoga in Gravidanza mi piaccia tanto tanto. Sicuramente ancora di più da quando ho partorito e ho vissuto su di me l’incredibile utilità degli insegnamenti del Kundalini Yoga in quel particolare momento della vita di una donna… E dell’inizio di un’altra vita.

La gravidanza è il momento di massima apertura per una donna, una vera trasformazione, il banco di prova supremo della nostra capacità di lasciar andare. E’ il momento in cui scegliamo di fidarci e affidarci, non tanto (o non solo) all’equipe medica ma alla saggezza di Madre Natura e dell’Universo.

Forza creatrice allo stato puro

Nel Kundalini Yoga si parla di Adi Shakti, l’energia creativa e creatrice primordiale, che si manifesta nell’intero Creato e ne ventre della donna. E’ lì che -come per miracolo- si genera un corpo che poi ospiterà (dal 120° giorno dal concepimento) un’anima. Per questo gli yogi dicono che “una donna che concepisce in uno stato di consapevolezza può trasformare e purificare così profondamente il suo intero essere da rinascere lei stessa grazie alla sua radianza”.

In questi anni di accompagnamento alle donne in gravidanza (e nella mia esperienza personale) ho potuto osservare come questo naturale stato di cose sia oggi spesso ribaltato. E’ frequente che noi donne abbiamo perso il contatto con questa incredibile forza dentro di noi e preferiamo affidarci ciecamente a medici e ospedali; per poterci rilassare, defilandoci dal ruolo di protagoniste del nostro parto. Dico questo con grandissima compassione ed empatia, ma proprio per questo sono sempre più convinta della grande
mano che in questo lo Yoga può dare.

La natura ci insegna tutto quello che serve sapere per vivere bene. Allora prendiamo spunto dall’acqua e dai fluidi che in gravidanza aumentano nel nostro corpo. Tutti i movimenti morbidi, circolari, fluidi ci aiutano a smussare le rigidità della postura, ad alleviare i disturbi più ricorrenti; ma sono anche un allenamento (e una metafora) per esercitare la nostra capacità di lasciar scorrere, di fluire con quello che è il momento presente, di lasciar cadere mano a mano la nostra (direi atavica) tendenza a controllare qualunque situazione.

Cosa ci blocca?

Spesso è la paura a bloccarci – del nostro corpo che cambia, del parto, dell’evoluzione delle relazioni attorno a noi. Oppure le esperienze passate, i traumi subiti, da noi, dalle nostre mamme, nonne, bisnonne o addirittura da estranee che si sentono in dovere di raccontarci le loro storie catastrofiche…
E allora, via con il mucca-gatto, i movimenti lenti e fluidi del bacino, i bagni nel mare (o nella vasca), il bicchiere d’acqua per calmare le emozioni intense, le meditazioni per equilibrare l’acqua nel nostro corpo e così equilibrare le emozioni, il Narayan Shabd mantra…

Lasciamo andare. Ora!

Tutto quello che possiamo processare ora, in gravidanza, prima che arrivi la nuova vita, processiamolo! Tutto quello che non abbiamo mai detto al nostro compagno, madre, sorella ma che avremmo sempre voluto dire, diciamolo ora! Tutto quello che possiamo pulire, comprese le briciole nascoste sotto il tappeto, spazziamole (anzi laviamole via) ora!
E se incontrate una donna in gravidanza… resistete alla tentazione di raccontarle storie catastrofiche di parti apocalittici, abbiate cura del suo sistema nervoso più fragile e della sua danza di ormoni.

Nel blog trovate qualche articolo che parla di gravidanza… Vi va di raccontarmi la vostra esperienza al riguardo? Vi aspetto nei commenti qui sotto, e da giovedì sul canale Youtube con una semplice tecnica di Kundalini Yoga per fluire… come l’acqua fresca.

Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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