Perchè il successo dipende da te


Il successo -che a me piace più chiamare prosperità, ma siamo lì- è nelle nostre mani. Questo l’ho capito, finalmente. Lo so cosa state pensando: “ma ci sono cose che non posso controllare, condizioni fuori dalla mia portata, altre persone coinvolte…” Tutto vero, ma in realtà possiamo controllare anche quello, e ora vi dico perchè.
Se non fosse chiaro, per successo -e prosperità- intendo la capacita di attrarre nella nostra vita quello che desideriamo, in qualunque campo, e gioire di questo, godercelo. Come diceva Yogi Bhajan “La capacità di realizzare obiettivi di valore per noi” e “uno stato di felicità che si espande continuamente”.

Ecco perchè possiamo essere la prima causa dei nostri in-successi:

– a tutt* è successo di crogiolarci nella nostra “miserabilità”, perché eravamo convinti di non avere risorse, per il desiderio di essere
confortati sul nostro valore e coccolati, o -diciamolo- per il sollievo che si prova dando la colpa di un fallimento a qualcuno o qualcosa fuori da noi;
– a volte abbiamo anche chiara quale sarebbe la strada da percorrere e gli strumenti da utilizzare per arrivare a quell’obiettivo, ma…
non abbiamo fatto benzina quindi non partiamo mai!
– poi c’è quello strano fenomeno della mente per cui abbiamo una percezione distorta delle nostre risorse: ovvero viviamo nella continua illusione di non averne oppure che qualcuno possa improvvisamente rubarcele, o magari (se si tratta di nostre competenze e abilità) che chiunque possa in qualsiasi momento superarle. Altrimenti non si spiegherebbe perché chi effettivamente raggiunge il successo non sembra goderne, non è felice.

Fin qui è possibile che qualcun* di voi si sia ritrovato almeno in una di queste situazioni.
Ma ora vengono le buone notizie. Perché se è vero, come credo, che tutti quelli sopra elencati sono meccanismi e schemi prodotti dalla nostra mente, lo yoga ci insegna che la mente è addomesticabile, che ci fu data quel giorno che scendemmo sulla terra per servirci, dunque perché mai abbiamo lasciato che diventasse la nostra padrona al punto da perfetterle di decidere persino dei nostri successo e insuccessi?

Ecco come ci aiuta il Kundalini Yoga:

– la prosperità che attraiamo è direttamente proporzionale a quanto possiamo sostenere. Dunque, impariamo a chiedere la cosa giusta! Altrimenti, sarebbe come voler mettere il motore di una Ferrari su una Cinquecento, tanto per capirci. Per aumentare la nostra capacità di contenimento possiamo lavorare per rinforzare il sistema nervoso e anche il corpo pranico, la nostra vitalità (ovvero: fai benzina!);
– ma il successo è anche una questione di proiezione mentale e di solidità emotiva: decidi come vuoi vedere quello che hai davanti, scegli la frequenza sulla quale ti vuoi sintonizzare: quella della lamentela continua o quella della propositività? (ovvero: ingrana la marcia e parti!);
– ricorda che tutto è una ruota, che quello che chiedi all’Universo ti viene dato moltiplicato per mille, ma diventa zero se poi lo trattieni nelle tue mani. Rimettere in circolo quell’energia (anche il denaro è energia), essere generosi, è un modo per aumentare la prosperità, non per limitarla. Esci dall’ottica della scarsità e abbraccia il flusso continuo dell’energia (nulla si crea, nulla si distrugge…). Ci vuole fiducia, non ci vuole attaccamento.

Bene, ora non hai più scuse, c’è tanto lavoro da fare -è vero- ma su di te, e questo è bellissimo! E riguardo ai famosi fattori che sono fuori dal tuo controllo… Prova a vederla così: non sono gli eventi che contano, ma come tu reagisci a questi e quale connotato tu gli dia…

Hai voglia di sperimentare insieme a me una meditazione per espandere la tua energia vitale e miglirare la tua proiezione verso il successo?
Ti aspetto su Youtube da questo giovedì e a Casa Kundalini all’ HAPPY YOGA WEEKEND sul tema prosperità e successo. dal 17 a 19 novembre.


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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