Respiro del leone: purificare per essere più forti  


Molti pensano che l’obiettivo dello Yoga sia fare pulizia, eliminare tossine, depurare; un pensiero legittimo, visto che ne parliamo spesso e di fatto le tecniche di purificazione ci sono e sono anche molto efficaci.

Se però passiamo tutto il tempo a depurare non facciamo altro che indebolire il sistema, un po’ come se pulissimo e sterilizzassimo costantemente gli ambienti in cui viviamo. Quello che Yoga e Ayurveda dicono è che periodicamente è utile dedicare un po’ di tempo alla pulizia profonda (del corpo e della mente) così che il resto del tempo possiamo lavorare per aumentare la nostra forza vitale, rinforzare il sistema nel quale circola il prana . Questo è il nostro obiettivo primario, la pulizia -e la purificazione- ci aiutano quando accumuliamo troppa densità, come un reset della macchina; per questo, i momenti migliori sono la primavera e l’autunno.

Detto questo, oggi vi parlo di un Pranayama -una tecnica di respirazione- tipica del Kundalini Yoga e che rappresenta tutto questo: il RESPIRO DEL LEONE (detto tra noi, è anche un ottimo test per chi viene alla lezione di prova e incappa in questa pratica: se la fa senza scoppiare a ridere è fatta, tornerà! 😀 ).

Come si fa?

  • Siedi in posizione facile oppure sui talloni (in roccia) con le mani appoggiate a terra davanti alle tue ginocchia come un leone di pietra, il petto ben aperto
  • Chiudi gli occhi e tira fuori tutta la lingua, come se la punta volesse toccare il mento (questo stimola il nervo vago, collegato al funzionamento di tanti organi e del sistema nervoso parasimpatico): inizia  respirare potentemente dalla bocca in una sorta di respiro di fuoco, forzando l’aria alla base della lingua. In pratica  immagina di essere un leone dopo una lunga corsa (anche un cane va benissimo)… Ricorda: quando l’aria esce dalla bocca, l’ombelico si ritira verso a colonna: non forzarlo, ti verrà spontaneo se davvero respiri potentemente.

Quali sono i benefici?

  • Rinforza il sistema immunitario: si dice di praticarlo ogni giorno per 3 minuti non appena compaiono i sintomi del raffreddore primaverile e per tutta la stagione, per eliminare il muco in eccesso prodotto durante la stagione fredda
  • Elimina tossine
  • “Pulisce” il chakra della gola e la tiroide in particolare

 

Ok ma perché dovrei fare tutta questa fatica?

Questo respiro ci allena a eliminare gli accumuli, la povere sotto il tappeto, così da poter utilizzare al meglio la nostra forza vitale e sviluppare una mente meditativa. Ci torneranno utili quando la vita ci presenterà qualche sfida 😉

 

Questa settimana finalmente ci vediamo live! (Incrociamo le dita, in questo periodo è d’obbligo): ATTENZIONE, appuntamento

GIOVEDI’ 17, alle 10 in DIRETTA YOUTUBE! Faremo insieme il espiro di fuoco e non solo… Vi aspetto!

Sat Nam


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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