Yoga Kundalini e il lobo frontale: navigare le emozioni travolgenti


[traduzione dal blog http://www.spiritvoyage.com/blog/]

Il cervello si compone di quattro aree: i lobi frontale, parietale, occipitale e temporale.
Come dice il nome, il lobo frontale è localizzato nella parte anteriore del cervello, nell’area della fronte. È associato a Ajna Chakra [il sesto], all’ipotalamo e alla ghiandola pituitaria; è responsabile per le funzioni motorie di base, la memoria, i pensieri e la cognizione emotiva. Yogi bhajan diceva che il lobo frontale controlla la personalità.
Gran parte della personalità puó essere alterata da emozioni conscie e inconscie che non sempre offrono l’immagine completa di una persona. Trascendi gli schemi e i programmi emozionali e arriverai alla persona reale. Molti schemi emozionali attraverso i quali reagiamo derivano da condizionamenti che risalgono ai nostri genitori e antenati. Noi immagazziniamo, processiamo, ci confrontiamo e reagiamo emotivamente come fecero i nostri genitori. Inoltre processiamo le emozioni come il risultato delle nostre esperienze. Questo non significa che le nostre reazioni siano giuste o sbagliate, ma dovrebbero essere esaminate per condurci al nostro vero sè.
Si pensa che i blocchi nell’energia emotiva, come traumi, eventi e sentimenti irrisolti, rimangano immagazzinati nel corpo. Dall’altro lato, il lobo frontale del cervello immagazzina la memoria emotiva e le sue abitudini. La relazione tra il corpo e il cervello riguardo alle emozioni è come quella che avviene nella pianta: le radici sono il corpo e il fiore è il cervello. Quando lavori con le emozioni, non vuoi solamente tagliare il fiore, perchè crescerà di nuovo, ma vuoi lavorare con le radici per sistemare il fiore.
Puó essere utile lavorare con il lobo frontale specialmente se ci sentiamo emotivamente bloccati o sopraffatti. Lo yoga Kundalini puó aiutare a sciogliere connessioni emotive cementificate nel corpo per avere un miglior accesso alle radici.
Il lobo frontale gioca un ruolo importante nel portare le emozioni alla consapevolezza. Pensa all’ultima volta in cui hai partecipato a una lezione di yoga molto intensa o in cui hai avuto una giornata dura al lavoro; forse hai sentito un senso di tensione nella fronte, come nebbia, un “mal di testa da stress” o come la sensazione di detossificarti. Conosci quella sensazione proprio al centro della fronte? Questo avviene quando si è scavato molto nelle emozioni, che poi hanno bisogno di essere processate e rilasciate. Se cerchiamo di processarle tutte in una volta, potremmo rischiare di esserne travolti. Pensa a un camino: tu fai un gran lavoro per accendere il fuoco ma la sommità del camino (lobo frontale) è bloccata. A questo punto, quello che puoi fare è permettere i sentimenti e dare loro tempo di dissiparsi. Non c’è una cura magica se non permettere la consapevolezza e darle tempo. Quando finiamo nei guai è perchè cerchiamo di renderci insensibili ed evitare quello che sta per arrivare. Nel fare questo ci disconnettiamo dal problema e non facciamo altro che procrastinarlo.
Quando lavoriamo con il lobo frontale è importante fare attenzione alla dieta, praticare la presenza e la consapevolezza ed essere pazienti con noi stessi.
Alcuni kriya di Kundalini Yoga per lavorare il lobo frontale e la gestione delle emozioni:
“The frontal lobe of the Brain” in Transformation Vol 1. 
“The Faculty of a Man” in Man to Man
“Frontal Brain” in Kundalini Yoga for Youth & Joy
“Meditation for Blessing” in The Master’s Touch
“Tuning Up the Frontal Lobe” in Praana Praanee Praanayam