La forza nasce da radici profonde  


Spesso tendiamo a confondere la forza con il potere, ma la forza è qualcosa di molto altro. E’ anche resistenza, capacità di sopravvivere di fronte alle difficoltà; sono le risorse interiori che ci permettono di crescere e sopravvivere in qualsiasi circostanza ci troviamo. Tutto questo nasce da un forte senso di radicamento e appartenenza. Da sempre questi sentimenti sono stati associati all’immagine dell’albero, la cui linfa vitale scorre al suo interno come sangue, attingendo all’energia della terra per ricevere la forza di crescere.

Se c’è un albero che meglio rappresenta questo legame tra forza e radicamento è di certo il frassino. In diverse culture, infatti, l’albero cosmico, quello che sostiene il mondo, è un frassino, proprio per la sua capacità di attingere alla saggezza ancestrale attraverso le sue radici. Il fatto che i baccelli di questo albero ricordino la forma di una chiave ha fatto sì che spesso venisse associato all’atto di aprire le porte della sapienza.

Quando parliamo di radici e di forza vitale nello yoga parliamo di primo chakra, Muladhara, il centro energetico radice. La sua corrispondenza nel corpo fisico è alla base della spina dorsale, nel perineo ed è legato al nostro senso di sicurezza, alla sopravvivenza, alla fiducia che i nostri bisogni di base siano soddisfatti, che avremo sempre sufficiente cibo, denaro, una casa, una famiglia. Ha a che fare anche con il nostro sentirci in diritto di essere qui, di esistere e per questo uno dei mantra che si possono utilizzare quando vogliamo lavorare su questo chakra è IO SONO mentre una delle affermazioni che amo ripetere – specialmente in alcune specifiche asana– è SONO QUI. SONO RADICATA. SONO AL SICURO.

L’elemento del primo chakra è la terra e un ottimo modo per equilibrare questo centro energetico e le emozioni corrispondenti è stare nella natura, camminare a piedi scalzi sulla terra, circondarsi di alberi, respirare il profumo dell’erba. Ma anche offrire alla terra le nostre paure e insicurezze con asana come il bambino o il cane a testa in giù!

L’elemento terra è anche dentro di noi e per questo Muladhara chakra è associato anche alle ossa, ai denti, alle gambe e ai piedi, a tutto ciò che è solido, al senso dell’olfatto. Per gli appassionati di oli essenziali come me, i miei preferiti per lavorare su questa energia sono senz’altro quelli che sanno di legno e bosco e dunque legno di cedro, sandalo, arbor vitae, cipresso, ma anche pepe nero e incenso, che stimolano un senso di radicamento e aiutano a centrare la mente. Prova a utilizzarli durante la tua pratica yoga o di meditazione: ti aiuteranno a vivere un’esperienza ancora più completa.

Per tutto il mese di ottobre approfondiremo il tema Radici e primo chakra e lavoreremo con l’energia del frassino. Quindi, esplora il tuo territorio alla ricerca di questo meraviglioso albero e continua a seguirci su Facebook e Instagram per scoprire le posizioni, le meditazioni e altri approfondimenti sul tema. E naturalmente i nuovi video in arrivo sul canale Youtube!

Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

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