Tempo di trasformarti


Sat nam!

Non senti anche tu questa bella aria frizzantina?

Non hai anche tu il sentore che qualche cosa dentro e fuori di te stia cambiando e magari non sai ancora quale direzione sta prendendo?

Hai anche tu la sensazione che tante persone attorno a te vivano lo stesso strano momento?

Bé, sappi che se hai risposto di sì ad almeno una di queste domande è perché questi sono tempi di trasformazione. E non solo (ma anche) perché sta per arrivare la primavera, ma anche perché siamo – come esseri umani sul pianeta Terra – in un momento che già gli yogi secoli e secoli fa avevano identificato come fase di trasformazione verso una nuova consapevolezza e un diverso livello vibrazionale.

Troppo New Age? Allora mettiamola così: l’era d’Acquario (che avrete senz’altro sentito nominare anche solo per avere visto il musical Hair) è arrivata. Sarà bellissima ma noi, ahimè, abbiamo scelto di incarnarci proprio nel momento di passaggio dalla precedente Era dei Pesci e come si sa, i momenti di passaggio non sono mai semplici ma piuttosto turbolenti.  Wahe Guru (ndr: Pazienza).

Alcuni di noi si sentono irrequieti e non sanno perché, altri stanno mettendo in discussione tutta la loro vita fino ad ora e vorrebbero cambiare tante cose, alcuni sono proprio esauriti, sopraffatti dall’enorme pressione e quantità di stress che questi tempi portano con sé.

Altri ancora però – e questi sono gli yogi e le yogini, quindi voi che leggete – prendono in mano la situazione e decidono di cavalcare queste onde per accelerare la propria di trasformazione, cogliendo l’opportunità insita in questo momento per chi la sa vedere: fare un salto di consapevolezza, convogliare la grande quantità di energia disponibile verso la nostra crescita, fare l’upgrade del proprio programma interno, insomma.

Condivido con voi la meditazione di questo mese a Casa Kundalini, che lavora appunto per la TRASFoRMAZIoNE.

L’abbiamo iniziata il 2.2.2020 e la continueremo per 40 giorni quindi se vuoi sei ancora in tempo per unirti a noi.

Si fa così (e a seguire i video per farla insieme):

> Siediti comodamente in modo da poter meditare con la colonna vertebrale diritta.

Metti entrambe le mani a pugni sul diaframma. Fai toccare le nocche centrali dei medi tra loro (dito di Saturno); la pressione su questa nocca centrale dona immediatamente sicurezza di sé. Ora stendi indici (dito di Giove) e pollici (dito dell’ego) e fai toccare i  polpastrelli tra formando così un rombo.

Quindi, le tue mani sono posizionate a livello del diaframma e i pollici sono allungati all’indietro e toccano il centro dello sterno.

> Inspira profondamente e vibra WA HE GURU 40 volte durante l’espiro.  se è troppo difficile, inizia con 16 o 24 ripetizioni dl mantra.

WAAHAY GUROO dovrebbe essere cantato in tre sillabe distinte: WA significa infinito; HE significa tu; e GURU è il Sé. Se cantato in questo modo, WA – HE GURU ti avvicina molto all’Infinito.

> Puoi iniziare la pratica di questo kriya con 10-15 minuti; non esiste un limite massimo, ma in genere 31 minuti sono una buona durata.

Cosa farà per te

Allontana la paura che colleghiamo alle nubi scure nel cielo e ci aiuta ad avere una migliore percezione di noi e delle nostre capacità intrinseche. Aiuta a rinforzare il sistema nervoso e a mantenerci saldi e solidi nell’attrversare qualsiasi tempesta nella vita.

Note di Yogi Bhajan su questa meditazione:

“A volte quando inizierai la pratica, sentirai una pressione intorno ai polmoni e alla ghiandola tiroidea. Questo è un effetto molto temporaneo; più tardi ti sentirai molto giovane, energico e molto leggero. L’azione della lingua mentre colpisce la parte superiore della bocca provoca la stimolazione del nervo centrale o della sua punta. Questo stimola il talamo, fa irradiare la pineale e secernere l’ipofisi. L’energia nel tuo punto dell’ombelico scenderà fino alla base della colonna vertebrale, per poi tornare indietro, avanti e indietro. Avrai la sensazione di vasti orizzonti; la chiamano illuminazione”.

Trasformarsi è bello! Ti unisci a noi per scoprire la tua stella polare?

 


Informazioni su Giulia Guerrini

Mamma ed insegnante di Kundalini Yoga, Yoga dolce, Gravidanza consapevole, Yoga genitori & figli. Arriva allo yoga attraverso la danza classica e contemporanea ed esperienze di teatro sociale, grazie alle quali si rende conto di come il movimento influisca sulla mente e sullo stato animico. Si forma come istruttrice di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan presso il centro Shunia di Barcellona. È istruttrice certificata di yoga per bambini secondo il metodo Childplay, elaborato da Gurudass Kaur, e di yoga in gravidanza, metodo Conscious Pregnancy. È membro dell’Associazione Internazionale Insegnanti di Kundalini Yoga (IKYTA) e IKYTA Italia. Attualmente vive e lavora a Catania.

Lascia un commento